Condizioni Monetarie US mai così restrittive dalla crisi di mercato fine 2018, ma le aspettative di inflazione scendono.

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Senza categoria

Il nostro indicatore di Condizioni Monetarie continua a peggiorare, a causa di molteplici fattori come tassi brevi, tassi lunghi, dollaro e bilancio della FED : siamo a 0.36, un livello…

Continua a leggereCondizioni Monetarie US mai così restrittive dalla crisi di mercato fine 2018, ma le aspettative di inflazione scendono.

Rispetto a un mese fa: inflazione attesa stabile, curva US che si pentifica, il mercato ha un po’ più fiducia!

Le anticipazioni di inflazione USA a lungo termine (5 anni) restano stabili sul mese a 3.2%, così come sulle scadenze più corte (4.4% a 2 anni). Lo spread dei tassi…

Continua a leggereRispetto a un mese fa: inflazione attesa stabile, curva US che si pentifica, il mercato ha un po’ più fiducia!

I tassi reali restano molto negativi: questo è un fattore chiave di supporto per le Azioni.

I tassi nominali sono saliti, ma le anticipazioni di inflazione sono salite ancora di più. L'impatto sui tassi reali è quindi nullo : restano in profondo rosso sia in Europa…

Continua a leggereI tassi reali restano molto negativi: questo è un fattore chiave di supporto per le Azioni.

Storiche decisioni della Germania nel mezzo della tragedia Ucraina

L'invasione Russa dell'Ucraina ha determinato in una settimana un'inversione completa della strategia della Germania degli ultimi 70 anni: militare, energetica, fiscale.È questo un avvenimento storico, sancito dai drammatici interventi del…

Continua a leggereStoriche decisioni della Germania nel mezzo della tragedia Ucraina

Braccio di ferro tra la FED e il mercato; che non crede al “soft-landing”, e comincia a prezzare una recessione.

Scrivevamo il 15 gennaio che "la risalita dei tassi si è fatta in gennaio senza appiattimento della curva: lo spread 2-10 anni US si è mantenuto a 80bp". Ma è…

Continua a leggereBraccio di ferro tra la FED e il mercato; che non crede al “soft-landing”, e comincia a prezzare una recessione.